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DOT Pneumatici, come si legge la data di produzione?

Durante l'acquisto dei pneumatici è fondamentale controllare la data di produzione per non rischiare di montare pneumatici datati e non più performanti. Tutti gli pneumatici, per legge, hanno sul loro fianco la data di costruzione espressa in "n. della settimana dell'anno". Ma qual'è il range entro il quale un pneumatico può essere considerato al 100% nuovo?

Dove si trova il DOT sul pneumatico?

Per individuare la data di produzione di un pneumatico basta controllare il fianco. Solitamente il DOT (Department Of Transportation) è preceduto da una serie alfanumerica, le ultime quattro cifre corrispondono alla settimana e all'anno di costruzione  ("data pneumatici" o "data produzione pneumatici").

Se prendiamo come esempio questa foto scattata nel nostro magazzino, notiamo che le Goodyear in questione hanno come DOT 2917, che corrisponde alla ventinovesima settimana del 2017. Sono quindi pneumatici freschissimi e affidabili al 100%.

L'unica piccola accortezza è quella di controllare entrambi i fianchi dei pneumatici, tantissimi produttori infatti riportano la data di costruzione solamente su uno dei due.

Il DOT però non indica solamente la data di produzione, ma è una sigla identificativa univoca che ci fornisce informazioni su:

  • stabilimento di produzione delle gomme
  • codice della misura della gomma in questione
  • data di produzione
La marcatura DOT gomme rappresenta quindi uno standard richiesto dal Dipartimento dei Trasporti per riuscire ad informare in maniera corretta il consumatore finale.

Da Effe Auto i vostri pneumatici vengono ordinati solo successivamente al preventivo concordato col cliente, garantiamo che i pneumatici ordinati corrispondono all'ultima produzione della fabbrica.
Grazie alle consegne giornaliere, i pneumatici scelti dal cliente provengono direttamente dal fornitore perché preferiamo non avere un magazzino con vecchie giacenze di pneumatici.

La corretta conservazione

Esistono determinate procedure da seguire per una corretta conservazione ed un corretto immagazzinamento dei pneumatici. Questi devono infatti essere protetti dalla luce del sole, dall'umidità e da sbalzi termici; questi accorgimenti servono a mantenere le proprietà dei pneumatici inalterate nel tempo.

L'ETRTO (associazione europea dei produttori di pneumatici) indica come 36 mesi il periodo massimo per il quale un pneumatico può essere considerato pari al nuovo, ovviamente seguendo le raccomandazioni UNI 11061.

Effe Auto offre ai propri clienti la possibilità di provvedere allo stoccaggio presso la nostra struttura e vi evita di impegnare posto nei vostri garage e di caricare/scaricare i pneumatici per i due cambi stagionali annuali.

Cos'è il sensore della pressione?

La sigla utilizzata per indicare il nuovo sensore di pressione degli pneumatici, introdotto con la normativa del 1 novembre 2014, è TPMS, che sta per Tire Pressure Monitoring System. Uno dei vantaggi di questo innovativo strumento tecnologico sta nella possibilità di monitorare la pressione di ogni singolo pneumatico in maniera indipendente. Sapere in tempo reale quale sia la pressione delle gomme dell'auto può rivelarsi senza dubbio un elemento fondamentale per la propria sicurezza su strada. Dalla pressione degli pneumatici dipende, infatti, il livello di attrito e di aderenza rispetto al manto stradale, il che a sua volta assicura il giusto equilibrio tra buone prestazioni dell'auto ed elevato livello di sicurezza. Non è inoltre un mistero il legame esistente tra la pressione delle gomme ed il consumo di carburante. Ciò significa che un controllo di routine dello stato complessivo degli pneumatici della propria vettura può garantire anche un risparmio economico piuttosto significativo.